CHE COS’E’ SAHAJA YOGA

“Saha” vuol dire “con” “ja” significa “nato e “yoga” vuol dire “Unione con il potere dell’amore divino. Si tratta della nostra evoluzione verso la coscienza più alta.
Esiste in ogni essere umano, al livello dell’osso Sacro, una forza chiamata “Kundalini” che, una volta risvegliata, ci connette con questa energia che pervadeogni atomo e ogni molecola.
La Kundalini è come il cavo che collega ogni parte di una macchina elettrica con la corrente. Allo stesso modo, quando questa energia della Kundalini viene svegliata, essa si solleva attraverso il canale centrale della spina dorsale fino all’osso della fontanella e connette l’essere umano con il Potere Onnipervadente.
A questo punto avviene lo Yoga (Unione) che si manifesta sotto forma di una brezza fresca che fuoriesce dalla sommità della testa.
Ognuno può sentirla da solo e può autocertificare questo evento.

Lo Yoga senza il risveglio della Kundalini è impossibile. Con Sahaja Yoga questa esperienza è disponibile per tutti. E’ semplice ed essendo un processo vivente, avviene spontaneamente, allo stesso modo in cui un seme piantato nella madre terra germoglia e diventa un albero.
Questo evento rappresenta l’inizio di un processo di trasformazione e di crescita in una dimensione di coscienza e consapevolezza più elevata che permette di realizzare la nostra più alta potenzialità e di provare l’esperienza di profonda pace e gioia che risiede all’interno di ogniuno di noi.
Questa è la “Realizzazione del Sè” attraverso la quale possiamo finalmente conoscere la nostra vera natura assoluta e gloriosa.

Nel 1970, Shri Mataji ha sviluppato un sistema, per mezzo del quale non solo le è stato possibile risvegliare spontaneamente l’energia sottile della Kundalini, ma anche far si’ che lo stesso processo potesse essere attuato di persona in persona, in tutto il mondo, anche a livello di massa.Come una candela accesa può facilmente accenderne un’altra, ogni persona con la Kundalini risvegliata può trasmettere questa esperienza agli altri.L’unica condizione essenziale per riceverla, è avere il desiderio sincero.

CHI E’ H.H. SHRI MATAJI NIRMALA DEVI

Shri Mataji è madre e nonna, ma è anche la madre spirituale di migliaia di Sahaja Yogis in tuttto il mondo.

E’ nata il 21 marzo 1923 a Chindwara in India in una famiglia cristiana.

Le sue attitudini spirituali si manifestarono fin dall’infanzia.Da ragazza soggiornò nell’ashram di Gandhi, che usava consultarla spesso su questioni di natura spirituale.

Come tuttta la sua famiglia, partecipò attivamente alla lotta per l’indipendenza dell’India e fu uno dei leader del movimento studentesco.Dopo l’indipendenza suo padre fu eletto deputato ap primo parlamento indiano.

In seguito, Shri Mataji studiò medicina per alcuni anni e sposò Sir C.P. Srivastava, segretario generale dell’ONU per gli affari marittimi fino al dicembre del 1989.

Dal 1970 in poi, Shri Mataji ha dedicato la propria vita alla diffusione di Sahaja Yoga. Viaggia ininterrottamente nei cinque continenti per portare il suo gioioso messaggio e dare la realizzazione a coloro che la desiderano.Oggi à considerata da centinaia di migliaia di persone in più di 65 paesi del mondo, la più grande leader spirituale vivente.

Tutti quelli che l’hanno incontrata possono testimoniare la sua straordinaria pazienza e il grande amore che emana.

Shri Mataji difende i diritti dei bambini, della famiglia e promuove i valori umani essenziali.

Propone l’integrazione di tutte le religioni che sono, per lei, come tanti fiori dello stesso albero e lotta contro i falsi maestri spirituali che sfruttano, manipolano e imbrogliano i loro discepoli.

Shri Mataji ha ricevuto numerosi riconoscimenti in tutto il mondo, tra i quali:

– Medaglia per la Pace delle Nazioni Unite
– Membro onorario dell’Accademia Petrowskaja di Scienza e d’Arte di S.Pietroburgo
– Medaglia d’oro per la Pace conferito dall’Ecoforum (Bulgaria)
– Attribuzione a Roma del Premio Internazionale per la Pace “La Plejade” (Montecitorio, 2 maggio 1996)
– Saluto onorifico del Congresso americano (giugno 2000)
– Consegna delle chiavi della città di Brasilia
-Attestati di benvenuto da parte dei Sindaci di Los Angeles, Philadelphia e Berkeley (USA); di Vancouver e Toronto (Canada); di Sydney e Newcastle (Australia)
– Candidata due volte al Premio Nobel per la Pace

LA BREZZA FRESCA (vibrazioni)

Le principali tradizioni religiose spesso associano l’Unione con il Divino al risveglio di nu’energia sacra, percepibile sotto la forma di un soffio sottile, una brezza fresca conosciuta come “vibrazioni”.

Al tempo della Pentecoste, c’è stato “il Soffio Santo” (Spirito Santo) che ha riempito gli apostoli con una gioia nuova.

Il Corano descrive la presenza di Dio con il nome “Rouh”, che significa “soffio”.Gli gnostici parlano di “Pneuma”(soffio in greco) come la manifestazione dell’Unione con Dio.Gli ebrei indicano il “Rouha”(soffio) come il fine da raggiungere; la tradizione Hindu fa riferimento al “Param Chaitania” (vibrazioni divine).

Con il risveglio della Kundalini, si percepisce chiaramente questa brezza fresca sui palmi delle mani e sulla sommita della testa (sulla fontanella).

Queste sono le vibrazioni che agiscono per purificare i chakras, in modo particolare durante la meditazione.

IL SISTEMA SOTTILE

Il sistema sottile è composto principalmente da tre canali (nadis) e sette centri di energia (chakras).

Il canale sinistro, o Ida Nadi, corrisponde al sistema nervoso simpatico di sinistra e rappresenta l’aspetto femminile. emozionale, lunare della personalità e ha a che fare con il nistro passato.

Il canale destro, o Pingala Nadi, corrisponde al sistema nervoso simpatico di destra e controlla l’aspetto maschile, razionale,creativo solare della personalità e ha a che fare con il nostro futuro.

Il canale centrale, o Sushumma Nadi, corrisponde al sistema nervoso parasimpatico.E’ il canale dell’equilibrio e dell’evoluzione.E’ il presente. E’ attraverso il canale centrale che la Kundalini si snoda dall’osso sacro sino alla sommitò del capo.

I cackras sono centri di energia a cui corrispondono i plessi vervosi e sono responsabili del funzionamento dei nostri organi.Controllano ciascuna delle qualità fondamentali dell’essere umano: innocenza per il primo chakra, creatività per il secondo, generosità per il terzo, etc….

Lo Spirito è la particella d’Assoluto alla quale deve accedere la nostra coscienza. C.G.Jung lo chiama “Dio in noi”.

La Kundalini è l’energia che permette alla nostra coscienza individuale di percepire lo Spirito. E’ il riflesso del Potere dello Spirito.

LA CONSAPEVOLEZZA VIBRATORIA

Attraverso Sahaja Yoga e il risveglio della Kundalini, si acquisisce una nuova consapevolezza chiamata “Consapevolezza Vibratoria” che ci consente, attraverso il sistema nervoso centrale, di conoscere lo stato del nostro Corpo Sottile, un sistema di energia che è responsabile del funzionamento del nostro essere a livello fisico,mentale, emozionale e spirituale.La Kundalini non solo ci dà questa percezione ma nutre il Corpo Sottile e corregge i problemi, con conseguente miglioramento della salute fisica,mentale ed emozionale.
I centri di energia vengono riattivati ed equilibrati per ristabilire un’armonia con la natura e con gli altri.

C.G.Jung aveva intuito che questa esperienza avrebbe elevato la coscienza individuale al livello della coscienza collettiva.Infatti,attraverso Sahaja Yoga si sviluppa uno stato di consapevolezza collettiva che consente non solo di diagnosticare e curare i propri problemi e blocchi ma anche quelli degli altri e in tal modo promuovere il loro benessere.

LA MEDITAZIONE

Meditazione è lo stato di consapevolezza, nel quale l’attività quotidiana della mente si ferma, ma allo stesso tempo si rimane consapevoli e pacifici.Ci permette di gioire nel silenzio interiore di quella che si potrebbe chiamare “l’esperienza del presente”.

Questo avviene spontaneamente quando si alza la Kundalini, portando l’attenzione al di là del movimento continuo tra il passato e il futuro.Entrare in questa esperienza del presente è il modo migliore per stabilire lo Yoga, avvertire la gioia dello Spirito e assorbire le vibrazioni dell’energia primordiale (brezza fresca).

Sebbene queste vibrazioni siano ovunque, sono più facilmente percepibili davanti a certe manifestazioni della natura (Monte Cervino, Ayers Rock in Australia) o in persone la cui Kundalini è risvegliata. A questo titolo, la foto di Shri Mataji, nata con la Kundalini completamente risvegliata, è spesso utilizzata come supporto per la meditazione.

Fate l’esperienza in voi stessi; sedetevi comodamente e metteete le mani sulle ginocchia, il palmo verso l’alto, in direzione della foto e osservate quello che avvertite.Chiudete gli occhi e portate l’attenzione sulla sommità della testa dove potete sentire la brezza fresca e la beatitudine della meditazione.

I BENEFICI DI SAHAJA YOGA

Praticare Sahaja Yoga permette di prendersi cura della propria salute fisica, emozionale e mentale.

Quando possa attraverso i chakra, la Kundalini consente di localizzare i blocchi, di capirne le cause e di curarle.Si può cosi’ intervenire alla radice di numerosi squilibri sia emozionali che fisici.

In più, la pratica della meditazione permette, grazie alla consapevolezza vibratoria, di conoscere lo stato del nostro essere interiore, di imparare a superare le nostre debolezze e di stabilire dei rapporti armoniosi con coloro che ci circondano.

Ciascuno ritrova, un pò alla volta, in modo naturale, il desiderio di condurre una vita sana r di adattare il rpoprio comportamento ai bisogni reali del suo organismo.

Si smette di vedere tutto attraverso l’ego o attraverso i propri condizionamenti o le vecchie abitudini.Con Sahaja Yoga diventiamo degli spettatori del gioco della vita che apprezziamo sempre di più.

L’essere umano inizia finalmente ad avvertire la ricchezza della sua vera natura: il Sè che è lo Spirito.

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