A volte quando cerchiamo di organizzarci per fare la nostra pratica di yoga e adattarla ai nostri impegni arrivano i problemi! Magari non abbiamo tanto tempo oppure se ne abbiamo troppo siamo indecisi su cosa fare, ma l’importante è sempre praticare costantemente.

Vediamo alcuni piccoli suggerimenti organizzativi, prima di tutto non dobbiamo pensare che se non srotoliamo il tappetino di fronte ad altre 10 persone non stiamo facendo yoga. Lo Yoga è principalmente una pratica personale che si può fare in qualsiasi spazio suficientemente grande e una volta che si è preso il ritmo costante, si sente la necessità di praticare. Si può sperimentare il richiamo della pratica, è una cosa che ho il piacere di sentire spesso.

Il tempo che ci prendiamo è il tempo che ci da qualcosa !

Bisogna però avere dei punti fermi:

Impegno personale

Lo Yoga è una pratica personale dove l’unica persona importante sei tu. Prova a fare un accordo morale con te stesso in cui stabilisci un programma realizzabile per praticare. Se sei un principiante e dici “Io pratico lo yoga due ore 7 giorni a settimana” non è molto fattibile almeno per l’inizio. Cerca di essere realista!

Scegli un luogo tuo
Decidi dove vuoi andare a praticare yoga da ora in poi. Non deve essere un luogo fantastico, devi solo avere lo spazio sufficiente per la tua pratica, e per il tuo corpo.

Cerca di fare lo yoga a casa come se fosse un rituale
Devi renderla una pratica familiare come qualche cosa che fai ogni giorno prima di andare a letto o andare a lavorare la mattina, cerca di farla diventare parte della tua routine quotidiana.

Scegli la tua lezione
Su internet ci sono tonnellate di video di yoga gratuiti, ci sono alcuni progetti di scuole on­line dove basta pagare un importo irrisorio ogni mese e si riceve tonnellate di lezioni video leioni, come su www.yogare.eu Puoi anche trovare un buon libro. Se sei un principiante è meglio scegliere classi video che spiegano ogni movimento in maniera dettagliata.

Leggi sullo yoga prima di fare il tuo programma di pratica, trovare persone che hanno già una pratica a casa, cercare i blog di persone che condividono la loro esperienza, ci sono molti libri che parlano di pratica a casa,soprattutto per principianti, in modo che tu conosca quali asana sono buone per iniziare la tua pratica e quali invece è meglio evitare se si hai alcune malattie o infortuni o altri impedimenti.

Riscaldamento
Fai un buon riscaldamento all’inizio della tua pratica altrimenti rischi di farti male e poi dai la colpa allo yoga; è molto importante, soprattutto al mattino, per scaldarsi un po ‘ eseguire alcuni movimenti del saluto al sole. Se si sceglie il saluto al sole, puoi ripeterlo per quattro o cinque volte prima di iniziare con la tua classe.

Goditi il momento
Questo è un momento che appartiene a te e solo te. E ‘un tempo per connetteti con te stesso e lasciarsi tutte le preoccupazioni alle spalle, almeno per quel momento; hai tutto il giorno per preoccuparti del tuo capo.

Tieni a mente che lo yoga è una pratica quotidiana, ma non c’è bisogno di stare sul tappetino tanto tempo per chiamarlo yoga, lo yoga è lo sforzo che si fa per calmare la mente e per portare i sensi alla consapevolezza. E ‘ molto più importante lo stato d’animo che la quantità di tempo che riusciamo a praticare.

L’ asana più importante dello yoga è di essere sul tu tappetino tutti i giorni in ogni momento, devi avere compassione , essere calmo, avere fiducia e goditi la tua pratica a casa.

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