L’arcangelo Raffaele conferisce il dono della guarigione e ci indica come guarire noi stessi attraverso l’amore e la gioia; egli ci permette di trovare la guarigione nella natura e nelle energie universali.

Il suo nome significa “guaritore divino” o “Dio guarisce”. E’ da lui che proviene ogni guarigione e, essendo messaggero della Divina Provvidenza, è sempre lui a guidare coloro che si trovano alla ricerca dell’unità. Egli conferisce la guarigione essenziale e definitiva del male di ogni sorta, in altre parole, è il ritorno alla sorgente divina. Raffaele interviene per salvare il nostro corpo, la nostra mente ed il nostro cuore, egli allevia le nostre sofferenze. Egli guida i nostri passi verso i terapeuti autentici che possono fare davvero qualcosa per noi. E, allorquando ci assumiamo effettivamente la nostra guarigione, egli incoraggia il potenziale guaritore che c’è in noi, sa intuitivamente cos’è meglio per la nostra salute e per la nostra vitalità.

L’Arcangelo Raffaele ha in cura la guarigione della Terra e dei suoi abitanti. Egli è colui che ha vegliato sulla guarigione di Abramo dopo la sua circoncisione, ed è stato sempre lui ad affidare a Mosè l’erbario che gli permetteva di guarire tutte le malattie. Nell’Antico Testamento si racconta di come Raffaele abbia ridato la vista al padre di Tobia, grazie ad un unguento prodotto dalla vescica biliare di un pesce gigantesco. Raffaele viene citato come protettore dei venti della sera, Custode dell’Albero della Vita nel Giardino dell’Eden, Angelo della penitenza, della preghiera, dell’amore, della gioia e della luce. Ma egli è soprattutto l’Angelo della guarigione, della scienza, della conoscenza e della grazia, che veglia sull’intera umanità.

Raffaele ci insegna che la salute perfetta esiste allorquando l’amore inonda totalmente il cuore, la mente, l’intero corpo. Una persona piena d’amore non è mai malata. Se la malattia tocca comunque una simile persona è segno di una mancanza d’amore, a causa della tristezza, dell’ira, della gelosia, del rancore o di un sentimento negativo che deve essere identificato, compreso e sostituito con l’amore.

Per ottenere la guarigione è sufficiente l’amore. Allorquando due o più cuori si uniscono nello stesso desiderio, Dio agisce maggiormente e non può che esaudire quel desiderio. L’amore è molto più forte del timore, ma è più difficile da generare rispetto a ogni atomo del nostro essere. A volte, gli uomini temono addirittura l’amore. Quando desideriamo qualcosa, dobbiamo essere convinti che quella cosa si sia già realizzata, rapportarci ad essa come se si fosse già compiuta. Ciò denota la totale fiducia nella scelta cha abbiamo fatto, nella trasformazione personale, così niente può più fermare il compimento del desiderio. Se manifestiamo fiducia costante e amore, tutto diventa possibile, a condizione di avere il discernimento necessario nel selezionare i nostri desideri e le nostre necessità.

Nella nostra ricerca piena di speranza e desiderio di guarigione, anche così, con le nostre menti e con i nostri cuori feriti, ci avviciniamo alle ali luminose di Raffaele e possiamo accedere alla bontà divina. Raffaele cercherà permanentemente di guidarci verso una maggiore unità e armonia. E’ sufficiente che lo preghiamo con tutto il cuore di orientarci verso l’unico vero medico, Dio.